Intervista a Simone Carusi, CEO di Openbox

In vista del Global Welfare Summit, che si terrà a Roma il prossimo 23 ottobre, abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Simone Carusi, CEO di Openbox, agenzia di comunicazione e sviluppo web con una forte vocazione verso il welfare contrattuale.

Fondata nel 2008, Openbox conta oggi oltre 45 professionisti specializzati e ha supportato più di 150 clienti, con un focus particolare sul benessere aziendale e il welfare digitale. Con Simone Carusi, abbiamo discusso l’importanza del concetto di Global Welfare e le prospettive future di questo settore.

1.Perché, secondo lei, è importante diffondere il concetto di Global Welfare?

“Diffondere il concetto di Global Welfare è fondamentale perché consente di sensibilizzare sull’importanza di adottare un approccio olistico e integrato. Questo approccio tiene conto delle molteplici esigenze che le persone affrontano nella loro vita, sia professionale che personale. Troppe volte, i tradizionali sistemi di welfare si concentrano su aspetti isolati, senza considerare il benessere complessivo delle lavoratrici e dei lavoratori. È necessario che tutti gli attori, dalle aziende ai dipendenti, comprendano i benefici di un sistema che si occupa del benessere globale, perché questo accresce la motivazione e la produttività. In parallelo, consente alle aziende di creare ambienti di lavoro più sostenibili e competitivi.”

2. Quali sono i progetti che Openbox sta portando avanti nell’ambito del Global Welfare?

“In Openbox siamo convinti che il welfare sia un elemento cruciale per la crescita delle imprese e il benessere delle persone. Abbiamo avviato una serie di iniziative mirate al supporto del welfare contrattuale attraverso l’uso di tecnologie digitali avanzate. Collaboriamo con Fondi di previdenza complementare e Fondi di assistenza sanitaria integrativa per sviluppare piattaforme digitali che rendano i servizi più accessibili e trasparenti agli utenti. Uno dei progetti più rilevanti è #meglioprima, nato per potenziare le attività di prevenzione primaria e secondaria dei Fondi di assistenza sanitaria integrativa. Questo progetto mira a promuovere una cultura della prevenzione, offrendo ai Fondi gli strumenti per essere più efficaci e vicini ai bisogni dei propri iscritti.”

3. Quali saranno, a suo avviso, i trend futuri del Global Welfare?

“Il futuro del Global Welfare sarà guidato da due trend principali. Prima di tutto, vedremo un crescente utilizzo della tecnologia per offrire soluzioni di welfare sempre più personalizzate. L’uso di piattaforme digitali avanzate, l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale renderanno possibile una gestione delle risorse più mirata e ottimizzata per rispondere ai bisogni individuali di lavoratrici e lavoratori. In secondo luogo, assisteremo a una maggiore integrazione tra benessere fisico, mentale e finanziario, con programmi sempre più orientati a offrire un supporto completo. Questo approccio integrato aiuterà le aziende a creare una forza lavoro più sana, motivata e produttiva.”

 

Openbox rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione digitale possa trasformare il sistema di welfare, rendendolo più inclusivo, accessibile e su misura per le necessità individuali. Consulta il programma dell’evento e iscriviti qui!