Intervista a Marco Allievi di Zurich Italia

Il Global Welfare Summit, che si terrà a Roma il 23 ottobre, riunisce leader, esperti e aziende impegnate nella promozione di un benessere globale sostenibile ed equo. Tra i partner dell’evento, Zurich Italia gioca un ruolo cruciale nel sostenere e promuovere iniziative legate al welfare. 

Abbiamo intervistato Marco Allievi, Head of Corporate Life and Pension di Zurich Italia, per approfondire la visione e le azioni concrete dell’azienda nel contesto del Global Welfare.

1.Perché, secondo lei, è importante diffondere il concetto di Global Welfare?

Il concetto di Global Welfare, o benessere globale, è di fondamentale importanza, perché mira a promuovere il benessere e la qualità della vita per tutte le persone a livello mondiale. Tra i diversi temi trattati al World Economic Forum di Davos 2024, uno dei temi più rilevanti è stato quello della longevità. L’invecchiamento demografico sta influenzando profondamente il tessuto economico e sociale a livello globale, ed è un fenomeno amplificato da decenni di calo dei tassi di natalità. Sebbene il prolungamento dell’aspettativa di vita sia un risultato notevole, molte persone non sono in grado di sostenere finanziariamente questi anni aggiuntivi. Per questa ragione, il concetto di Global Welfare, o benessere globale, è cruciale. Esso si riferisce all’idea di promuovere il benessere e la qualità della vita per tutte le persone a livello mondiale, abbracciando diverse dimensioni, tra cui quelle economico-sociale, ambientale e sanitaria, basandosi su principi di equità, sostenibilità e giustizia sociale.

Il Global Welfare richiede la collaborazione tra i governi, le organizzazioni internazionali, il settore privato e la società civile per affrontare le sfide globali in modo coordinato e integrato. L’obiettivo finale è creare un mondo più giusto, equo e sostenibile per tutti gli esseri umani.

2.Quali sono i progetti che Zurich sta intraprendendo nel perimetro del Global Welfare?

I progetti che una compagnia può intraprendere nel perimetro del Global Welfare sono molteplici. Nello specifico, Zurich è da anni attiva nella creazione di programmi assicurativi inclusivi, offrendo polizze assicurative accessibili e convenienti per dipendenti di aziende o membri di associazioni. La Compagnia si impegna inoltre a favorire il benessere dei propri assicurati, grazie a soluzioni di telemedicina fruibili anche tramite app o promuovendo attivamente uno stile di vita sano. Da un punto di vista della sostenibilità, Zurich si impegna a ridurre il proprio impatto ambientale, adottando pratiche aziendali sostenibili che mirano a ridurre la sua carbon footprint.

3. Quali, secondo lei, potranno essere i trend futuri sul tema del Global Welfare?

Prevediamo che il futuro del Global Welfare sarà segnato da diversi trend: il primo è quello della digitalizzazione e dell’innovazione, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità dei servizi assicurativi tramite l’utilizzo di tecnologie avanzate; si cercherà inoltre di offrire sempre più spesso soluzioni accessibili anche a popolazioni a basso reddito, con coperture ad hoc sui rischi locali; si manterrà poi l’attenzione alla sfera ESG per quanto riguarda gli investimenti, così come alla salute mentale e al benessere, inteso in senso sempre più olistico. Infine, vedremo lo sviluppo di ecosistemi di welfare integrati, che combinano quindi servizi sanitari, finanziari e sociali, così da offrire un supporto completo ai clienti. 

 

Ti aspettiamo al Global Welfare Summit il 23 ottobre a Roma per scoprire di più su come le aziende come Zurich stanno modellando il futuro del welfare globale. Scopri il programma qui.