Il Global Welfare Summit 2025, in programma il prossimo 23 ottobre a Roma, dedica ampio spazio alle realtà che stanno ispirando nuovi modelli di sostenibilità e benessere condiviso.
Tra queste, l’esperienza di CFMT – Centro di Formazione Management del Terziario, che da oltre 30 anni investe sulla crescita dei dirigenti e sulla competitività del settore, rappresenta un esempio virtuoso di welfare integrato e orientato al futuro.
Ne parliamo con Elisa Loberti, Project Specialist Welfare, impegnata nello sviluppo di percorsi e piattaforme innovative capaci di rispondere ai bisogni reali della community manageriale.
1) Come i modelli e gli strumenti del Global Welfare possono contribuire allo sviluppo della sostenibilità sociale?
Nel quadro attuale, in cui le imprese sono sempre più sollecitate a integrare la sostenibilità nei propri modelli di crescita, il Global Welfare si configura come un fattore abilitante per la sostenibilità sociale. Non parliamo più semplicemente di benefit accessori, ma della costruzione di veri e propri ecosistemi di benessere, inclusione e partecipazione, capaci di generare valore duraturo all’interno e all’esterno delle organizzazioni.
Per chi, come noi, è impegnato nella formazione dei leader del futuro, ciò impone un ripensamento profondo dei modelli educativi: il welfare deve essere riconosciuto come un investimento strategico sul capitale umano e relazionale, non come una voce di costo. Solo attraverso questa prospettiva possiamo formare manager in grado di guidare organizzazioni sostenibili, per cui la sostenibilità non sia un obbligo normativo, ma una leva di visione e competitività.
2) Quali soluzioni che uniscono innovazione e sostenibilità sociale state progettando?
Il CFMT si affianca ai Soci Confcommercio e Manageritalia per promuovere cultura e innovazione nel Terziario, con un’attenzione continua alla persona e alla sua crescita.
Per i nostri oltre 33.000 dirigenti e quasi 10.000 aziende progettiamo:
- Learning Path personalizzati per allenare competenze e colmare gap;
- Servizi di welfare dedicati, come la Piattaforma Welfare Dirigenti, che amplia le opportunità di benessere aziendale grazie a un approccio contrattuale innovativo.
Attraverso un approccio contrattuale innovativo, la piattaforma amplia le opportunità di welfare aziendale, offrendo servizi personalizzabili che si adattano alle specifiche necessità di ogni dirigente e della sua famiglia. In questo modo, si favorisce un equilibrio tra vita professionale e privata, contribuendo a creare ambienti di lavoro più inclusivi, resilienti e socialmente responsabili, in linea con i principi di sostenibilità sociale e innovazione.
Il Global Welfare Summit è anche questo: uno spazio dove visioni diverse si incontrano per affrontare sfide comuni. Ringraziamo Elisa Loberti e il CFMT per il contributo e per l’impegno nel promuovere un welfare manageriale innovativo, sostenibile e umano.
Partecipa alla prossima edizione del Global Welfare Summit – Eccellenze che ispirano il 23 ottobre 2025 a Roma.