La crescente importanza del benessere dei lavoratori è ormai un tema centrale nel dialogo tra Stato, parti sociali e aziende. Il Global Welfare Summit, che si terrà a Roma il 23 ottobre, rappresenta un punto di incontro per discutere un approccio innovativo e integrato al welfare. Questo evento si distingue per la sua visione multidimensionale che abbraccia dieci pilastri fondamentali del benessere globale: previdenza, sanità, genitorialità, caregiving, grandi rischi, integrazione vita-lavoro, wellbeing, crescita personale, sostegno al reddito ed educazione al welfare.
Oggi abbiamo il piacere di intervistare Andrea Canonico, Andrea Canonico Deputy Head of Health & Benefits di Aon Italia, partner del Summit.
Perché, secondo lei, è importante diffondere il concetto di Global Welfare?
“Il concetto di Global Welfare è essenziale perché risponde alle esigenze diversificate delle diverse generazioni di lavoratori. Secondo l’Aon Rising Resilient Report 2023, l’81% dei datori di lavoro ritiene fondamentale adattare la propria strategia di welfare, mentre il 92% dei dipendenti ha modificato i propri bisogni lavorativi nell’attuale contesto socioeconomico. Inoltre, oltre l’89% delle aziende considera cruciale il supporto di un partner per costruire una strategia di wellbeing. Pertanto, sforzi isolati non sono sufficienti. Le organizzazioni stanno cercando nuove modalità per valorizzare l’esperienza del personale, introducendo modelli operativi di welfare innovativi e investendo nel Wellbeing. Per i people manager, conoscere i nuovi trend è vitale per adottare strategie aziendali capaci di rispondere concretamente ai bisogni futuri di welfare dei lavoratori.”
Quali sono i progetti che la sua azienda sta intraprendendo nel perimetro del Global Welfare?
“Aon sta investendo significativamente nella tecnologia per rivoluzionare il benessere e il welfare aziendale. La tecnologia non solo semplifica le procedure di assistenza sanitaria, ma permette anche ai datori di lavoro di progettare meglio i benefit per la salute del personale e delle famiglie. Abbiamo creato un ecosistema di servizi welfare, assicurativi e di wellbeing che rispondono alle esigenze di tutte le generazioni presenti in azienda. Questo ecosistema facilita l’accesso alle cure e l’adesione alle iniziative health, migliorando l’esperienza utente. Come afferma la Divisione Health & Benefits di Aon Italia, ‘il welfare è il motore della performance, delle idee e dell’appartenenza’. In Aon, ci impegniamo a sviluppare una proposta di valore per i dipendenti che sia significativa e adatta alle loro esigenze in continuo cambiamento. Siamo l’unico provider in Italia capace di offrire soluzioni diversificate, integrate e personalizzate con un approccio end-to-end.”
Quali, secondo lei, potranno essere i trend futuri sul tema del Global Welfare?
“I trend futuri del Global Welfare saranno molti e vari. Ci aspettiamo un aumento degli investimenti aziendali nelle iniziative di Wellbeing. La salute mentale diventerà un tema centrale, con sempre più aziende che si impegnano per il benessere psicologico dei dipendenti. Altri servizi ancillari, mirati a un benessere a 360°, emergeranno. Un altro trend significativo sarà la prevenzione, modificando l’attuale modello dei prodotti sanitari. La chiave del successo nel welfare sarà rispondere a domande fondamentali come ‘Cosa significa stare bene in azienda oggi?’ e ‘Quali sono le priorità future delle aziende?’ Il ruolo dell’HR sarà cruciale nel definire strategie di welfare aziendale. Non si tratta solo di adattarsi, ma di rispondere attraverso strategie, programmi e azioni concrete a queste nuove necessità, come abbiamo già fatto con oltre 5.000 aziende su tutto il territorio nazionale.”
Il Global Welfare Summit si prospetta come un evento imperdibile per chi desidera approfondire il tema del benessere integrato in azienda, grazie a contributi preziosi come quello di Andrea Canonico di Aon Italia.
Scopri di più sul nostro sito e partecipa a una giornata ricca di innovazione e prospettive per il futuro del welfare globale: iscriviti.