Intervista a Antonio Sechi di WTW

Il Global Welfare Summit, che si terrà a Roma il prossimo 23 ottobre, vedrà la partecipazione di numerosi esperti e leader del settore. Tra questi, abbiamo il piacere di intervistare Antonio Sechi, Head of Flexible Benefits di WTW.

Willis Towers Watson è una delle principali società a livello mondiale nel campo della consulenza per l’analisi e la gestione dei rischi, del brokeraggio assicurativo e della consulenza aziendale sul capitale umano. Con una rete globale di uffici in oltre 140 Paesi e un’esperienza di oltre 190 anni, WTW fornisce soluzioni data-driven per trasformare i rischi in opportunità di crescita.

In questa intervista, Sechi ci parla dell’importanza del Global Welfare e dei progetti innovativi portati avanti dall’azienda.

1. Perché, secondo lei, è importante diffondere il concetto di Global Welfare?

“La pandemia, le guerre e le difficoltà economiche degli ultimi anni hanno reso il ruolo delle aziende sempre più centrale nel sistema del Welfare nazionale. La risposta, non solo nelle realtà più strutturate ma anche nelle PMI, deve essere un’offerta di servizi dedicati ai propri dipendenti, sempre più ampia e ‘globale’. Le polizze sanitarie integrative, gli strumenti a supporto della genitorialità, come gli incentivi per asili e i congedi di maternità e paternità, nonché il work-life balance e lo smart-working, sono tematiche che non possono essere ignorate dalle aziende. È ormai dimostrata una correlazione tra crescita del fatturato e il livello di welfare garantito ai propri dipendenti. Per questo, oggi, l’unica via percorribile per costruire realtà aziendali di successo è ridisegnare il concetto di welfare in un’ottica più ampia, che coinvolga più asset e si ponga come obiettivo primario il benessere dei propri dipendenti.”

2. Quali sono i progetti che la sua azienda sta intraprendendo nel perimetro del Global Welfare?

“Per rispondere alle nuove esigenze del mercato, quest’anno, abbiamo sviluppato una nuova interfaccia dedicata al Wellbeing, che permette ai nostri clienti di inserire tutte le iniziative aziendali per i propri dipendenti all’interno di un unico portale, rendendole immediatamente accessibili. Parallelamente, abbiamo stretto accordi con diversi partner che offrono soluzioni dedicate al supporto dei dipendenti, quali campagne mediche e vaccinali, check-up, programmi dedicati a sport e nutrizione e di supporto psicologico.”

3. Quali, secondo lei, potranno essere i trend futuri sul tema del Global Welfare?

“Le aziende oggi hanno la possibilità di sviluppare soluzioni a supporto della vita lavorativa e privata dei dipendenti a 360°; i bisogni e le esigenze possono essere differenti, per cui è importante garantire personalizzazione e customizzazione elevate. In questo quadro, e a fronte di un welfare pubblico sempre più carente, è necessario intervenire con un’offerta di servizi costruita in base alle necessità di ogni singola azienda e dei suoi dipendenti: supporto alla salute, fisica e mentale, misure volte alla genitorialità e assistenza, sono temi che assumeranno un ruolo sempre più centrale nei prossimi anni. Le associazioni di categoria e le aziende che lavorano nel mondo del welfare devono farsi portavoce di queste esigenze e lavorare al miglioramento dei contratti collettivi nazionali, educare le imprese e far loro comprendere quanto sia importante mettere al centro i propri dipendenti e garantire loro un livello di benessere sempre maggiore.”

Questa intervista offre uno sguardo approfondito sulle sfide e le opportunità del Global Welfare, evidenziando come le aziende possano diventare protagoniste del cambiamento positivo per il benessere dei loro dipendenti. Non perdete l’opportunità di ascoltare Antonio Sechi al Global Welfare Summit di Roma il 23 ottobre.