Intervista a Paola Bianchi di IMA Italia Assistance

Il 23 ottobre, Villa Miani ospiterà il Global Welfare Summit, un evento di rilevanza nazionale dedicato al tema del welfare globale. In vista di questo appuntamento, abbiamo intervistato Paola Bianchi, Chief Marketing & Commercial Officer di IMA Italia Assistance, filiale italiana del gruppo francese IMA (Inter Mutuelles Assistance). L’azienda è attiva da oltre 30 anni nel fornire servizi innovativi di assistenza e supporto per rispondere ai bisogni di persone, famiglie e aziende. Con una presenza consolidata in tutto il mondo, IMA Italia Assistance è protagonista nel settore del welfare, con un’attenzione particolare ai trend futuri e alle necessità emergenti.

1.Perché, secondo lei, è importante diffondere il concetto di Global Welfare?

Il global welfare è un concetto recente che si riferisce al complesso sistema di politiche sociali, pubbliche e private, mirate a garantire il benessere e l’assistenza a tutti i cittadini, con un’attenzione particolare per quelli in condizioni di fragilità e vulnerabilità. Questo sistema si concretizza attraverso una vasta gamma di strumenti e livelli di copertura, che includono il welfare pubblico, contrattuale, aziendale e individuale, e ha l’obiettivo di rispondere ai bisogni specifici dei cittadini.

Oggi, con l’emergere di nuovi bisogni economici e sociali, la capacità dello Stato di rispondere alle crescenti esigenze della popolazione si sta costantemente riducendo. Per garantire un adeguato livello di benessere, stanno entrando in gioco nuovi attori che offrono alternative per affrontare questioni rilevanti come la salute e le pensioni. Le previsioni più recenti indicano che nei prossimi decenni si rafforzerà sempre di più quell’area alternativa all’intervento pubblico, articolata in cinque macro-categorie: welfare familiare, di mercato, sociale, aziendale e integrato, che ha portato alla nascita del concetto di global welfare.

Il concetto di global welfare punta a un approccio maggiormente olistico che include il supporto alla formazione di nuove famiglie e la conciliazione tra vita lavorativa e privata attraverso iniziative come asili nido, centri estivi, borse di studio e politiche aziendali di work-life balance. Si pone anche l’obiettivo di rispondere ai nuovi bisogni emersi post-pandemia, con un focus sulla salute fisica, il benessere psicologico e lo sviluppo personale.

2. Quali sono i progetti che la sua azienda sta intraprendendo nel perimetro del Global Welfare?

Nel perimetro del Global Welfare, IMA e IMACARE forniscono una risposta concreta ai bisogni dei caregiver italiani, integrando e affiancando il sistema pubblico con un servizio di orientamento, consulenza e supporto. Questo include la realizzazione di piani di assistenza personalizzati e l’accesso a servizi mirati.

Nel campo del welfare aziendale, IMA Italia Assistance si posiziona al fianco delle aziende, rispondendo ai diversi bisogni con servizi facili da attivare all’interno di programmi di Flexible Benefits. Questi programmi mirano a ridurre l’assenteismo e aumentare il senso di appartenenza e produttività. Per i dipendenti, si punta a raggiungere miglioramenti concreti nel benessere lavorativo (Employee Well-Being) e nella Diversità & Inclusione, con programmi specifici per categorie come le neo mamme, supportandole nel rientro al lavoro dopo la maternità. Infine, nell’ambito della Prevenzione, si creano piani di prevenzione e controllo della salute personalizzati e integrati nelle polizze esistenti (Sanitarie, Infortuni, Assistenza Domiciliare, LTC, Vita, ecc.).

3. Quali, secondo lei, potranno essere i trend futuri sul tema del Global Welfare?

Il futuro del Global Welfare vedrà sicuramente un’integrazione sempre maggiore della tecnologia. L’intelligenza artificiale e la telemedicina, ad esempio, renderanno più facile l’accesso ai servizi e permetteranno soluzioni personalizzate per i cittadini. Inoltre, le piattaforme digitali consentiranno monitoraggi più accurati e un’interazione più diretta tra pazienti e professionisti, migliorando la qualità delle cure.
Prevedo anche un’ulteriore evoluzione verso soluzioni di welfare aziendale personalizzate, con orari di lavoro flessibili, smart working e pacchetti di benefici su misura, che miglioreranno la produttività e la soddisfazione dei dipendenti.

Un’altra tendenza sarà la collaborazione sempre più stretta tra settore pubblico e privato, per ottimizzare le risorse e offrire servizi integrati. Questa sinergia permetterà di colmare le lacune del sistema pubblico e creare un welfare più robusto e resiliente.
Infine, ci sarà un focus crescente su Diversità e Inclusione, con programmi dedicati a gruppi specifici come donne, minoranze etniche e persone con disabilità. L’inclusione non sarà più solo un obiettivo, ma un requisito essenziale per garantire un ambiente di lavoro equo e stimolante. Aziende come la nostra sono già pronte ad affrontare questi cambiamenti, grazie a una capacità di adattamento e innovazione costante.

 

Il Global Welfare Summit sarà un’occasione per esplorare come il welfare stia evolvendo per rispondere alle esigenze di un mondo in continuo cambiamento. IMA Italia Assistance, con la sua esperienza pluridecennale, si posiziona come un partner strategico per aziende e cittadini, fornendo soluzioni all’avanguardia che integrano tecnologia, assistenza e benessere. Con progetti innovativi come IMACARE e programmi di welfare aziendale personalizzati, IMA è pronta a guidare il futuro del welfare globale, garantendo un supporto completo e flessibile in ogni fase della vita.

Scopri qui il programma dell’evento.