Intervista a Giuseppe Venier, AD di Umana

In vista del Global Welfare Summit, che si terrà a Roma il 23 ottobre, abbiamo intervistato Giuseppe Venier, Amministratore Delegato di Umana S.p.A, una delle principali Agenzie per il Lavoro in Italia.

Con 151 filiali e 1500 persone impegnate in servizi per il lavoro, Umana è protagonista nell’offrire soluzioni di welfare aziendale e politiche attive. In questa intervista, Venier ci parla dell’importanza del welfare globale e delle strategie di Umana per migliorare il benessere dei lavoratori.

1.Perché, secondo lei, è importante diffondere il concetto di Global Welfare?

La diffusione del Global Welfare è fondamentale perché consente di adottare un approccio integrato e multidimensionale al benessere dei lavoratori. Non si tratta solo di offrire benefici economici o previdenziali, ma di rispondere a un’ampia gamma di esigenze, dalla salute fisica e mentale al bilanciamento tra vita lavorativa e privata.

In Umana, siamo convinti che il Global Welfare sarà una misura chiave per il futuro delle aziende, non solo come strumento di employer branding ma anche come base per costruire identità aziendali coerenti e sostenibili. Questo approccio consente di creare maggiore consapevolezza sulle risorse disponibili, superando i limiti del welfare frammentato e favorendo l’efficienza del sistema.

2.Quali sono i progetti che la sua azienda sta intraprendendo nel perimetro del Global Welfare?

Umana ha sviluppato una serie di iniziative concrete legate al Global Welfare, con l’obiettivo di garantire un supporto completo ai propri dipendenti e alle loro famiglie. Tra i progetti più significativi:

  • Inclusione dei dipendenti: Abbiamo creato percorsi di orientamento per i nuovi collaboratori, giornate di benvenuto e formazione per facilitare il loro inserimento.
  • Welfare aziendale: Offriamo benefit come buoni pasto, sconti su servizi finanziari e assistenza fiscale gratuita, oltre a servizi dedicati alla salute e al benessere.
  • Work-life balance: Supportiamo i dipendenti nel rientro al lavoro dopo periodi di assenza con percorsi di aggiornamento, oltre a progetti dedicati al caregiving e alla genitorialità.
  • Sportello Sociale: Un servizio di orientamento e assistenza sui temi sociali e sanitari, rivolto ai dipendenti e alle loro famiglie.
  • Piattaforma Welfare4U: Un sistema digitale che offre una vasta gamma di servizi, dai contributi per la previdenza complementare a rimborsi per spese mediche, formazione e attività ricreative.

3. Quali, secondo lei, potranno essere i trend futuri sul tema del Global Welfare?

I futuri sviluppi del Global Welfare saranno fortemente influenzati dalle trasformazioni socio-economiche globali. Tra i trend emergenti vediamo:

  • Digitalizzazione dei servizi di welfare: L’adozione di tecnologie digitali, come piattaforme e app, renderà l’accesso ai servizi più rapido ed efficiente.
  • Integrazione tra pubblico e privato: Vedremo una crescente collaborazione tra welfare aziendale e pubblico, ottimizzando le risorse disponibili.
  • Focus sulla salute mentale: La pandemia ha portato alla ribalta l’importanza della salute psicologica, che diventerà una priorità nei programmi di welfare.
  • Welfare sostenibile: In futuro, le aziende offriranno benefit legati alla sostenibilità, come incentivi per la mobilità green e iniziative legate al benessere ambientale.
  • Nuovi modelli per il lavoro autonomo: Il welfare si evolverà per includere soluzioni flessibili che coprano i bisogni dei lavoratori freelance e atipici, riflettendo i cambiamenti nel mercato del lavoro.

In conclusione, i trend futuri del Global Welfare mireranno a creare un sistema più adattabile e inclusivo, capace di rispondere alle nuove esigenze della società moderna in modo sostenibile, digitale e personalizzato.

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