Zurich Italia tra innovazione e Long Term Care: il futuro del welfare è mutualistico

In occasione del Global Welfare Summit 2025, che si terrà a Roma il 23 ottobre, approfondiamo le esperienze che stanno contribuendo a trasformare il concetto di welfare in una leva concreta di benessere collettivo.

In questa intervista, Marco Allievi – Head of Corporate Life & Pensions di Zurich Italia – ci racconta l’approccio sistemico del gruppo al welfare aziendale, con particolare attenzione ai modelli di Long Term Care, all’integrazione pubblico-privato e al ruolo centrale delle imprese nella costruzione di un futuro più equo, resiliente e solidale.

  1. Come i modelli e gli strumenti del Global Welfare possono contribuire allo sviluppo della sostenibilità sociale?

Il Global Welfare non è solo un insieme di benefit, ma un approccio sistemico al benessere delle persone lungo tutto il ciclo di vita, lavorativa e post-lavorativa. Integra dimensioni fondamentali come salute, previdenza, conciliazione tra vita privata e professionale, inclusione sociale, educazione finanziaria e supporto alle fragilità.


Parallelamente, la sostenibilità può essere intesa come la capacità di un sistema economico-produttivo di prendersi cura del capitale umano, garantendo benessere, equità, protezione sociale e inclusione. In questa prospettiva, il welfare aziendale, integrato con politiche pubbliche, diventa una leva essenziale di coesione sociale.


Un esempio concreto è rappresentato dagli Employee Benefit orientati alla fragilità, come le soluzioni di Long Term Care (LTC), che rispondono a bisogni sempre più sentiti, legati all’invecchiamento della popolazione e all’aumento della non autosufficienza. Offrono tutela assicurativa ai dipendenti e alle loro famiglie, alleggerendo allo stesso tempo la pressione sul sistema sanitario e previdenziale pubblico. Sostengono inoltre i lavoratori caregiver, favorendo la conciliazione vita-lavoro e la permanenza nel mercato del lavoro.


In futuro, sarà sempre più importante promuovere un’integrazione tra welfare pubblico, privato e contrattuale, favorendo modelli ibridi di protezione, in cui l’impresa diventa co-protagonista del benessere sociale. Gli obiettivi sono chiari: ridurre la povertà sanitaria e assistenziale; favorire l’inclusione dei soggetti più fragili (anziani, caregiver, persone con disabilità); contenere i costi sociali e migliorare la produttività delle imprese; valorizzare il capitale umano, promuovendo fiducia e senso di appartenenza.


In sintesi, gli strumenti di welfare – se ben progettati, sostenibili e integrati – possono diventare un vero e proprio motore di sviluppo equo, resiliente e inclusivo, soprattutto se includono coperture come la Long Term Care e l’assistenza a lungo termine.

2) Quali soluzioni che uniscono innovazione e sostenibilità sociale state progettando?

In Zurich stiamo investendo in soluzioni che coniugano innovazione tecnologica, logiche mutualistiche e una visione ampia della sostenibilità sociale. Un esempio concreto è rappresentato da 4Care, realtà recentemente entrata a far parte del nostro Gruppo per rispondere alla crescita del mercato dei voluntary benefit – un ambito in cui la presenza assicurativa è ancora limitata, ma con forti potenzialità di crescita.

4Care nasce per rispondere ai bisogni crescenti di protezione delle persone con soluzioni per la non autosufficienza (Long Term Care) attraverso un modello innovativo che offre ai dipendenti la possibilità di aderire su base volontaria, anche oltre le coperture aziendali standard, estendendo la protezione ai propri familiari. Il tutto è reso possibile da un approccio mutualistico, che, grazie alla logica collettiva, consente di offrire premi più accessibili rispetto a quelli del mercato retail tradizionale.

La mutualità diventa così leva di inclusione, tanto economica quanto sociale: più persone protette, più famiglie tutelate, maggiore equilibrio tra vita privata e lavoro, in particolare per chi si trova ad affrontare situazioni di fragilità o a dover assumere il ruolo di caregiver.

La piattaforma digitale di 4Care semplifica ulteriormente la gestione e la fruizione dei servizi, integrando al tempo stesso attività di prevenzione e orientamento e contribuendo in ultima analisi a un welfare più proattivo e sostenibile nel tempo.

Siamo convinti che soluzioni come quelle offerte tramite 4Care rappresentino la nuova frontiera del welfare aziendale: flessibile, accessibile, orientato alla persona e capace di coniugare protezione individuale e visione collettiva, in una prospettiva mutualistica e solidale.

Il Global Welfare Summit è anche questo: uno spazio dove visioni diverse si incontrano per affrontare sfide comuni. Ringraziamo Marco Allievi e Zurich Italia per il contributo e per l’impegno nel costruire un welfare aziendale sempre più integrato, sostenibile e orientato alla persona. Partecipa alla seconda edizione del Summit.